
Una comunità economica che sceglie liberamente di scambiare beni e servizi senza euro e senza dipendenza dal sistema bancario privato, nel rispetto della legge e dei diritti fondamentali.
Scopri come funziona →La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha più volte condannato l’Italia per pratiche di controllo fiscale prive di adeguate garanzie, riconoscendo violazioni del diritto alla vita privata e alla proporzionalità dei controlli (art. 8 della Convenzione).
Le sentenze CEDU non eliminano il dovere fiscale, ma affermano un principio fondamentale: lo Stato non può imporre controlli arbitrari né costringere i cittadini a un unico modello economico o finanziario.
Il sistema economico attuale concentra il controllo, espone indiscriminatamente i dati personali e impoverisce le economie locali.
Friulcoin nasce dalla convinzione che continuare a dipendere esclusivamente da euro e banche sia una soluzione perdente per il territorio.
Persone e imprese friulane scambiano beni e servizi all’interno di una rete basata su reciprocità e fiducia.
Gli scambi avvengono direttamente tra i membri, senza intermediari bancari privati.
Riduzione dell’intermediazione non necessaria per limitare l’esposizione dei dati personali.
Sistema di scambio tra privati, compatibile con gli obblighi fiscali e normativi vigenti.
Strumenti digitali open source per registrare gli scambi. La tecnologia è un mezzo, non un fine.
Progetto nato e radicato in Friuli, per rafforzare l’economia del territorio.
Friulcoin non promette guadagni, non chiede fiducia cieca, non impone adesioni.
È una scelta economica volontaria, esercitata da cittadini consapevoli.